Percorsi Abilitanti Pisa: la nostra richiesta per i tempi delle prove finali
Percorsi Abilitanti Pisa: la nostra battaglia per i tempi delle prove finali
In Italia il precariato storico della scuola continua a vivere in un limbo di incertezza. L’ultimo caso riguarda i percorsi abilitanti presso l’Università di Pisa, dove i docenti iscritti si trovano ad affrontare un calendario che prevede le prove finali nel mese di luglio.
Come Coordinamento Docenti Precari (CDP) abbiamo espresso forte preoccupazione per questa tempistica. Per chi vive il mondo della scuola, l’estate è il momento cruciale delle scadenze burocratiche (GPS e immissioni in ruolo). Chiedere lo spostamento delle prove a giugno non era un capriccio, ma una richiesta di massima tutela per i lavoratori.
Abbiamo interpellato direttamente la responsabile dei corsi dell’Ateneo e l’ex Senatore Mario Pittoni per sollecitare un intervento presso il MIM. L’Università di Pisa, con una nota ufficiale, ha precisato che l’alto numero di classi di abilitazione attivate (23 classi) e la mole di ore di lezione e tirocinio previste dai decreti ministeriali rendono materialmente impossibile anticipare i tempi a giugno. L’Ateneo ha inoltre rassicurato che le prove di luglio consentiranno l’abilitazione in tempo utile per le immissioni in ruolo dal 1° settembre.
Pur prendendo atto delle ragioni organizzative e logistiche rappresentate dall’Università di Pisa, come CDP rimaniamo convinti che il sistema dei percorsi abilitanti, così come strutturato a livello centrale, scarichi sugli Atenei e sui corsisti tensioni intollerabili. Continueremo a vigilare affinché le sessioni di luglio si svolgano senza intoppi e a chiedere al Ministero della Pubblica Istruzione tutele e flessibilità per tutti i docenti precari.
Mimmo Bruni
Presidente Coordinamento Docenti Precari

