Modifiche al Bando Secondaria

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale Concorsi del 19 gennaio 2022, le modifiche al Bando del Concorso Ordinario per la Secondaria, in relazione alle modifiche introdotte dal Decreto “sostegni-bis” che ha sostituito le prove scritte con un’unica prova computer-based di 50 quesiti a risposta multipla fra quattro possibili e di cui una sola corretta.

Delle 50 domande, 40 saranno sulle competenze disciplinari e di metodologia didattica, 5 sulle competenze linguistiche (inglese livello B2) e 5 sulle competenze digitali.

Durata della prova: 100 minuti (in media 2 minuti a risposta).

Ovviamente, vista la pandemia, ai soliti documenti di rito: documento di riconoscimento, codice fiscale e e la ricevuta del versamento effettuato all’atto dell’iscrizione al Concorso, bisogna presentare la propria certificazione verde COVID 19.

Questo è lo stralcio del Bando pubblicato ieri 19/01/2022 

ALLEGATO A – PROGRAMMI PER CIASCUNA CDC

ALLEGATO B – TABELLA TITOLI

 

UNIFI attiva il corso 24 CFU scadenza 31/01/2022

Avviso attivazione “Percorsi formativi per il conseguimento dei 24
CFU” Anno Accademico 2021/2022, presso l’Università degli studi di Firenze.

E’ possibile iscriversi dal dalle ore 9.00 del 10 Gennaio 2022 alle ore 13.00 del 31 Gennaio 2022 per chi deve acquisire i 24 CFU per intero o parzialmente ma anche per chi intenda richiedere la certificazione prevista dal percorso. 
Questo è il link

 

Precisazioni Obbligo Vaccinale

Pubblicato oggi sul sito del MI un’informativa a firma del Capo Dipartimento Dott. Stefano Versari sulla verifica da parte dei Dirigenti Scolastici dell’Obbligo Vaccinale del personale scolastico. Riassumendo in due punti diciamo:

  1. La procedura di VERIFICA da parte dei DS dell’avvenuta vaccinazione potranno essere avviate SOLTANTO nei confronti di coloro svolgono la propria prestazione di lavoro presso le istituzioni scolastiche, PUNTO!

  2. Ne consegue NESSUNA VERIFICA per tutti coloro che NON PRESTANO SERVIZIO o svolgano  servizio presso altra amministrazione o ente, oppure perché usufruiscono di ASPETTATIVE/CONGEDI che comportano l’astensione piena e continuativa dalle attività lavorative a scuola, oppure perché versano nelle condizioni di infermità, previste dalla normativa vigente e certificate dalle competenti autorità sanitarie, che determinano l’inidoneità temporanea o permanente al lavoro.

ALLEGO INFORMATIVA E SINTESI OBBLIGO.

Circolare 1929 del 20 dicembre 2021

Obbligo Vaccinale CDP

 

OBBLIGO VACCINALE

Obbligo Vaccinale CDP

L’obbligo vaccinale per il personale della scuola è stato introdotto dall’art. 2 del Decreto Legge 172 del 26 novembre 2021 recita: “a decorrere dal 15 dicembre 2021, introduce l’obbligo vaccinale per il “personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale e dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore”.

Comprende:  “il ciclo vaccinale primario e, a far data dal 15 dicembre 2021, la somministrazione della successiva dose di richiamo, da effettuarsi nel rispetto delle indicazioni e dei termini previsti con circolare del Ministero della salute”.

La somministrazione della dose di richiamo deve essere effettuata “entro i termini di validità delle certificazioni verdi COVID-19”.

 

CHI SONO I DESTINATARI DELL’OBBLIGO VACCINALE?

I destinatari dell’obbligo vaccinale Con il decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, quale evoluzione dell’obbligo del possesso e del dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19 introdotto dal decreto-legge 6 agosto 2021, n. 1115 , dal prossimo 15 dicembre, la vaccinazione costituisce requisito essenziale ed obbligatorio per lo svolgimento dell’attività lavorativa di dirigenti scolastici, docenti e personale ATA delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e del personale delle ulteriori tipologie di servizi scolastici e formativi sopra richiamati. L’obbligo si applica al personale a tempo determinato e indeterminato.

 

CHI CONTROLLA?

Le procedure di controllo del rispetto dell’obbligo vaccinale è compito dei Dirigenti Scolastici, che acquisiscono le informazioni necessarie attraverso il sistema. Quindi dal 15 dicembre 2021 se a seguito di controlli non risulti presentata la richiesta di vaccinazione, il dirigente scolastico, senza indugio, invita l’interessato a produrre, entro 5 giorni dalla ricezione dell’invito:

  1. a) la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione;
  2. b) l’attestazione relativa all’omissione o al differimento della stessa;
  3. c) la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni dalla ricezione dell’invito;
  4. d) l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale.

Alla scadenza di detto termine, in caso di mancata presentazione della documentazione richiesta, il Dirigente Scolastico attiva immediatamente la procedura per mancato adempimento.

SOSPENSIONE PER MANCATO ADEMPIMENTO

La mancata presentazione della documentazione determina l’inosservanza dell’obbligo vaccinale che il dirigente scolastico, per iscritto e senza indugio, comunica al personale interessato.

All’inosservanza dell’obbligo consegue l’immediata sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro (art. 2, comma 3, decreto-legge n. 172/2021).

Per il periodo di sospensione:

 non sono dovuti retribuzione

né altro compenso o emolumento comunque denominati.

 La sospensione è applicata fino alla comunicazione dell’avvio o del successivo completamento del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della dose di richiamo.

Comunque non oltre il termine di 6 mesi a decorrere dal 15 dicembre 2021.

Decreto legge 172 del 26 novembre 2021

1189 del 7 dicembre 2021 – Obbligo vaccinale per il personale della scuola – Suggerimenti operativi del MI

Obbligo Vaccinale e Super Green Pass

Il Consiglio dei Ministri del 24 novembre ha dato il via libera al decreto legge che introduce delle nuove misure anti-Covid, fra le quali due ci interessano direttamente come corpo docente:

  1. Obbligo di vaccino al personale scolastico e alle forze dell’ordine;
  2. Super green pass.

OBBLIGO VACCINALE

 Il provvedimento prevede che a decorrere dal 15 dicembre 2021  l’estensione dell’obbligo vaccinale alla terza dose a tutti i soggetti per i quali la legge già prevedeva l’obbligo di vaccinazione e in aggiunta:

  • personale amministrativo della sanità
  • docenti e personale amministrativo della scuola
  • militari
  • forze di polizia, compresa la polizia penitenziaria, personale del soccorso pubblico.

Ricordo a tal proposito che è già consentita la terza dose dopo 5 mesi dalla seconda.

 

GREEN PASS RAFFORZATO

 Sul fronte della Certificazione verde, il testo prevede che la durata di validità del Green Pass sia ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi.

L’obbligo di Green Pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.

 Ma a decorrere dal 6 dicembre 2021, inoltre, il Green Pass si sdoppia:

  • Green Pass rafforzato, rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite
  • Green Pass “base”, rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore).

 

Il Green Pass rafforzato, a partire dal 6 dicembre 2021 e  fino al 15 gennaio 2022, vale già in zona bianca ed è necessario per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla e arancione. Le attività sono le seguenti: 

  • Spettacoli
  • Spettatori di eventi sportivi
  • Ristorazione al chiuso
  • Feste e discoteche
  • Cerimonie pubbliche

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.

DECRETO E DIARIO PROVE INFANZIA E PRIMARIA

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 93 di oggi 23 novembre 2021 il Decreto Dipartimentale 2215 e il diario delle prove scritte Computer-Based che si svolgeranno come era prevedibile prima di Natale, esattamente dal 13 al 21 dicembre. 

Decreto Dipartimentale 2215

DIARIO PROVE SCRITTE COMPUTER-BASED

 

News Concorso Ordinario Infanzia e Primaria

Pubblicato ieri il Decreto che modifica il Bando del Concorso Ordinario per Infanzia e Primaria.

Prima novità: Nessuna riapertura dei termini.

La Prova Scritta Computer Based  potrebbe coincidere con le prossime festività natalizie. 

Questo il link all’area concorsi del MI:

https://www.miur.gov.it/web/guest/concorso-ordinario-infanzia-e-primaria

Documenti utili:

Decreto Ministeriale 325 del 5 novembre 2021 per il Concorso Ordinario di Infanzia e Primaria

Allegato A – Programmi per il Concorso di Infanzia e Primaria

concorso ordinario… quando?

Mi accorgo guardando i post che è un po’ di tempo che non scrivo “due righe”.  Viste le tante richieste pervenute in merito al Concorso Ordinario del 2020, vorrei fissare alcuni punti fermi.
 
  1. Le prove riguarderanno solo coloro che si sono iscritti nel 2020, nessuna riapertura, tranne eventualmente per gli STEM.
  2. Ricordo che la prova riguarderà uno scritto con 50 domande a risposta chiusa (crocette) di cui 40 sulla disciplina, 5 di lingue e 5 di competenze digitali. Durata 100 minuti e superamento minimo di 70 punti su 100 considerando che ogni risposta corretta vale 2 punti. La prova orale durerà 30 minuti per l’infanzia e primaria mentre 45 minuti per la secondaria e consiste nella progettazione di un’attività didattica da presentare alla commissione utilizzando anche strumenti digitale e nella capacità di comprensione e conversazione della lingua inglese, così come nei precedenti concorsi ordinari e straordinari. Anche per la prova orale saranno a disposizione 100 punti e la stessa si intenderà superata con almeno 70/100. Ulteriori 50 punti saranno attribuiti dalla valutazione dei titoli sulla base dell’allegato B del bando di concorso. Il punteggio finale verrà alla fine espresso in 250-esimi.
  3. Qualcuno ha richiesto una riserva dei posti pari al 30% così come prevede Il decreto sostegni bis, per coloro con almeno 3 anni di servizio negli ultimi 10 anni. Personalmente credo che non si possa applicare ad un Bando precedente ma non mi sorprenderei di un salto pindarico…
  4. Ma il Concorso abilitante?   Boh!
Diamoci qualche settimana e vedremo se qualcosa si muove a viale Trastevere, non dico le date delle prove ma almeno un cronoprogramma per le prossime tappe, anche per dare a ciascuno una possibilità di programmare le proprie vacanze natalizie.
 
Non mi resta che augurare a tutti i partecipanti un grosso in bocca a lupo sperando che dal prossimo anno oltre al merito si apprezzi l’esperienza didattica di tanti docenti che da anni coprono buchi di organico causati soprattutto dalle chiusure mentali di una classe politica inadatta a pianificare il bene della scuola pubblica.
 

ASSEGNAZIONI ANNUALI DA GAE E GPS

La buona notizia, nelle varie province, è che ci sono le assegnazioni annuali fatte da GaE e GPS.

Ci saranno sicuramente degli errori ma resta il dato oggettivo che pure essendo in piena pandemia la maggior parte delle scuole partirà con l’organico quasi al completo. Così è nella mia scuola e in tante altre. Non succedeva da decenni e considerando che siamo in piena pandemia, non è poco. Molti problemi non sono stati risolti, primo fra tutti il numero degli alunni per classe, ma questo regalo lo dobbiamo al governo di Centro Destra e la Ministra Gelmini e dei tagli agli organici che stiamo ancora pagando in termini di gestione e qualità educativa e formativa dei nostri alunni. Tutto il resto sono chiacchiere da bar.

A breve ci sarà un nuovo concorso ordinario e, a sentire il Ministro, si ripeterà con cadenza annuale. Aspettiamo che dalle promesse si passi ai fatti. Intanto buon anno scolastico a tutti!

Allego le assegnazioni della Provincia di Firenze, visto l’intasamento creato da tante connessioni sul sito del del CSA (forse andrebbero cambiati i server?)

NOMINE-SUPPLENZE-06-SETT

 

Attachments

Procedura informatizzata supplenze annuali 2021/22

Sono in corso le procedure per scegliere le preferenze Classe di Concorso/Scuole per le supplenze annuali 2021/22.

Basta andare sul sito del Ministero dell’Istruzione ed entrare in Istanze On Line. Nella schermata iniziale apparirà la casella per accedere alla procedura così come appare in questa immagine:

Se non dovesse apparire questa schermata, ricordo di aggiornare la pagina usando in contemporanea i tasti ALT+F5 (potreste vedere l’immagine precedentemente salvata nel vostro computer che ha solo l’ultima voce, quella delle Graduatorie del Personale ATA).

Non dimenticate che la scadenza è il 21 agosto.

https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm

Assegnazione Scuole

Sul sito dell’USR della Toscana sono visibili le assegnazioni delle scuole per le Immissioni in Ruolo 2021/22. Sotto trovate due file PDF uno per Infanzia e Primaria (Allegato 3) e l’altro per la Secondaria di I e II Grado (Allegato 4).

Allegato 3 – GM -assegnazione sedi AAAA EEEE

Allegato 4 – GM – Assegnazione Sedi Scuola Secondaria I e II Grado

IMMISSIONI IN RUOLO

Sono state pubblicate da poco, dall’USR delle Toscana le assegnazioni delle Provincie ai nuovi immessi in ruolo dal 01/09/2021.

Dal 30 luglio al 2 agosto si potranno scegliere le sedi scolastiche in ordine  gerarchico, dalla prima all’ultima (consiglio di metterle tutte, altrimenti l’assegnazione è d’ufficio).

Che dire…AVANTI 

Allegato scuola infanzia e primaria

Allegato scuola secondaria I e II grado

 

AGGIORNAMENTO CONCORSO STRAORDINARIO TOSCANA

PRIME GRADUATORIE DI MERITO:

https://www.docentiprecari.it/graduatorie-di-merito/

Continua la pubblicazione di ulteriori Graduatorie delle prove scritte al Concorso Straordinario della Scuola Secondaria di I e II Grado (ultimo aggiornamento il 30/06/2021). 

Concorso Straordinario agg 30-06-21

Nel frattempo prende corpo una nuova modalità di reclutamento che potremmo sintetizzare con una parola…SEMPLIFICAZIONE.

Articolo 58 e 59

 

 

UNO SPIRAGLIO ALL’ORIZZONTE

UNO SPIRAGLIO ALL’ORIZZONTE
 
Quando abbiamo creato questo gruppo e successivamente l’Associazione, avevamo appena iniziato un percorso di abilitazione PAS, pagato a nostre spese e con tanti sacrifici.
Poi arrivò il Governo Renzi e la sua malsana idea di svuotare le GaE, stabilizzando docenti anche senza possibilità di cattedre per i prossimi millenni…
Per tutti coloro invece che insegnavano da anni su posti vacanti e magari anche abilitati alla professione ci fu un categorico NIET, di staliniana memoria.
Grazie compagno Renzi per questo e tanti altri regali che ci hai consegnato nei tuoi nefasti anni di spocchia.
Tutto questo perché qualche anno prima degli irresponsabili senza parte e costrutto avevano chiuso le Graduatorie Permanenti, inventandosi quell’acronimo nefasto di nome GaE.
Se ci fosse ancora Dante questi li manderebbe tutti all’infernO, per quello che hanno causato con le loro idee malsane alla scuola pubblica.
 
Eppure la soluzione sarebbe stata semplice, bastava ripristinare le Graduatorie Permanenti, un elenco graduato in base al “merito” differenziato con docenti disponibili per le assunzioni in ruolo. Così come si è continuato a fare per il personale ATA.
Ci dicevano che non si poteva fare, che c’era l’artico 97 della Costituzione…che fra l’altro non sanno neanche leggere per intero.
 
A quanto pare, sarà l’emergenza, sarà il potere da supereroe attribuito da quasi tutti i parlamentari a Mister Draghi, si apre uno spiraglio e si riparla di assunzione dopo tre anni di servizio.
 
Attenti a non innescare inconsapevolmente altre illusioni.
Intanto perché riguarderà solo coloro che hanno i tre anni di servizio in classi di concorso dove sono disponibili cattedre vacanti.
Perché ricordo che in tante CdC ci sono ancora posti da assegnare dai vari concorsi 2016, 2018 e 2020 e perfino da GaE.
 
Chiediamo quindi a chi ci governa di evitare illusioni e di avere un po’ più di rispetto per i cittadini italiani che da anni svolgono questo meraviglioso lavoro, non certo per soldi e incenso, ma solo perché è la loro professione.
Avrebbero diritto certo alla stabilità ma soprattutto, tanto ma tanto RISPETTO!
 
Aspettiamo fiduciosi che tutto finisca per il meglio, non ci facciamo illusioni anche perché abbiamo visto di tutto e di più.
 

IO SAREI ANDATO A VOTARE…

IO SAREI ANDATO A VOTARE…

Intanto buona domenica…

E’ un po’ di tempo che volevo scrivere due righe su ciò che sta accadendo. Poi però ho pensato bene che in fondo, chi me la fa fare a farmi tanti nemici.  Oggi però, sarà la bella giornata di sole o l’inizio di un nuovo mese che porta con se luce e colori di ripartenza, ho deciso di scrivere poche righe, per non perdere le buone abitudini.

 

  1. Avete voluto DragonBall…ora zitti e mosca!

Il nuovo presidente è un personaggio al vertice di un potere che noi neanche immaginiamo, amicizie, conoscenze, interessi e tanto altro.   La mia speranza è che possa fra le altre cose fare qualcosa per il Paese, quello che i parolai e i qualunquisti di ogni colore politico non hanno voluto far fare all’ex Primo Ministro Conte, una persona di sicuro meno nota, ma con molti meno legami oscuri e scheletri nell’armadio. Fino a quando si doveva chiedere…l’avvocato andava bene.   Appena è arrivato il “malloppo” e si parlato di spendere…gli amici degli amici hanno chiesto il cambio.   Non cambieremo mai.   A noi solo la speranza o come dice “mio fratello” Nicola Iannalfo…Sperem!

 

  1. La scuola resta la malata cronica, non certo o solo a causa del precariato, quanto per la bassa considerazione pubblica che questa “vecchia professione” ha nella società di oggi, dominata in gran parte da menefreghismo e qualunquismo.   Famiglie preoccupate soprattutto del loro equilibrio psichico ed economico, in cui anche il rispetto per le persone è diventata merce di scambio.   L’educazione ormai…un ricordo del passato.   Nulla cambierà fino a quando non si capirà che la responsabilità dei nostri figli dipende da noi, dal nostro esempio di genitori e cittadini e di come saremo in grado di affrontare le nostre e loro sfide future rispettando gli altri e l’ambiente che ci circonda.   Non serve inventarci metodologie didattiche innovative e nuovi linguaggi, per cercare di nascondere l’enorme ignoranza di valori e competenze che i nostri figli stanno accumulando in tutti questi ultimi anni dove solo l’inerzia ci tiene a galla.   Non basterà se non decidiamo quanto prima di affrontare le vere questioni.   Le soluzioni ci sono e si conoscono da tempo, e non è con il cambio di un Ministro che cambierà la situazione.   Serve la volontà “politica” di cambiare rotta e investire soldi, tanti soldi.   Il Recovery Fund è un’occasione da non perdere, iniziando a ricostruire almeno il 55% delle scuole, utilizzando materiali sostenibili, con spazi mobili e interscambiabili, ripensando il concetto di classe, assumendo docenti ed esperti ben pagati e formati.   Ridurre in cinque anni gli alunni per classe, così come accade in quasi tutta Europa, ripensando il modello educativo e didattico verticale, evitando inutili ripetizioni formative senza senso.   Certo servono tanti docenti in più ma questo basta programmarlo e attuarlo con strumenti nuovi e moderni.   Tipo contratti triennali con valutazione finale e immissione in ruolo.   Basta concorsi sul modello ottocentesco, bisogna valutare in itinere attraverso una formazione continua.   Decidere e partire, questo va fatto. Sono almeno 20-30 anni che si continua a improvvisare.

 

  1. Se davvero questo governo fosse quello dei migliori e con una maggioranza bulgara allora vi chiedo: che cosa aspettate a far pagare sul serio le tasse a tutti.   Altro che Recovery Fund, 100 miliardi all’anno in più per le casse dello Stato.   Ospedali e scuole avrebbero le risorse per ripartire in efficienza, così come la tutela del territorio, i trasporti pubblici, i servizi e tutto ciò che da di un paese l’immagine di modernità.   Personalmente mi basterebbe questo e sarei in prima fila a gridare: DragonBall! DragonBall! DragonBall!

Se questo Governo riuscirà a dare la scossa a questo Paese moribondo lo scopriremo, covid permettendo, solo vivendo.

Io comunque sarei andato a votare…

Cod Fisc 91044730488