#capisciamè…

Leggendo un post di un anziano sindacalista…comprendo la ragione per la quale non c’è più speranza di capirsi. La realtà avanza e loro restano attoniti ad osservare e magnificare il passato. Prima o poi la sveglia suonerà anche per voi.
Toc, toc signori le Gae sono quasi esaurite. Ma di quali convocazioni parlate. Ci voleva un sapientone per capire l’ovvio, che le convocazioni annuali non hanno più alcun senso finché non si coinvolgeranno anche i docenti abilitati di seconda fascia? Sono anni che chiediamo una chiamata congiunta.
Non ci voleva molto a comprendere che il grosso del lavoro verrà svolto dalle scuole che, attraverso le GI cariche di docenti abilitati e non, attribuiranno di fatto le cattedre e gli spezzoni. Speriamo che questa lotteria termini presto attraverso l’articolo 17 del dlgs 59. Diamoci quattro cinque anni e di tutto questo non resterà che un ricordo, come le vecchie cabine telefoniche.
Che poi sono gli stessi che per anni ci hanno gridato: “concorso, concorso, per voi c’è solo il concorso”. Bene c’è stato il concorso e ha segnato la più grossa discriminazione mai accaduta in Italia. Commissioni che hanno promosso al 100% e altre allo 0%. Dove eravate voi mentre questo accadeva, da quale parte eravate schierati, con i docenti di ruolo che bocciavano o con i precari che subivano un’ulteriore umiliazione. Se invece di gridare concorso per anni aveste preso il toro per le corna, chiedendo la riapertura delle GaE o un concorso per titoli oggi la supplentite sarebbe al 30%.
Comprendo bene che all’autocritica preferite i corsi e poi i ricorsi, ma il tempo e la pazienza sono finiti. Abbiamo bisogno di risposte e le andremo a prendere con chi ci tuteli sul serio, altrimenti lo faremo da soli, nei luoghi in cui si decide, senza altre mediazioni. Voi intanto potete continuare a rimpiangere i tempi in cui, insieme ad altri, manovravate i docenti come pedine di una scacchiera di cui vi sentivate padroni. Vi segnalo che gli anni che restano sono ormai pochi, potete continuare a divertirvi con le manovre per i ruoli (ora capisco bene perché così contrari alla chiamata diretta), ma il gioco prima o poi finirà, dovete accettare l’idea che siete ormai adulti.

Cari signori le persone si tutelano, non si usano.

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