LA ROBAPAZZA CHE STRUMPALLAZZA

LA ROBAPAZZA CHE STRUMPALLAZZA

Ho un ricordo netto della ROBAPAZZA… di un pomeriggio di più di 30 anni fa. Mi madre si materializzò nella mia cameretta con sta roba. Io avevo la febbre… Aprii la scatola e con un po’ di delusione realizzai che si trattava di una semplice palla…

Ma la ROBAPAZZA era una palla speciale. Tu la lanciavi e non potevi seguirla… ora zigzagava, poi tornava indietro, improvvisamente due scatti in avanti…. Una palla magica davvero!!
Ma la mia curiosità di scoprire il magico e sofisticato meccanismo alla base di tale prodigio fu nettamente più forte del divertimento che mi procurava lanciarla nel corridoio. Così un giorno mi decisi…. presi il coltello più affilato e la divisi in due. Quello fu uno dei giorni più deludenti della mia vita: dentro era posizionata una sfera di piombo fuori asse che permetteva di modificare continuamente la traiettoria della palla. Seduto sul pavimento di camera capii due cose: 1) che all’interno della palla non c’era nulla di magico; 2) che sta palla non serviva a nulla perché presto ti rompevi le scatole di correre dietro a una cosa inutile che non seguiva nessuna direzione… Rimisi i brandelli della ROBAPAZZA nell’armadio, presi il mio SUPERSANTOS (il mitico pallone degli anni ’80) e scesi in cortile.

Ieri seguendo Porta a Porta , questa volta seduto sul divano, ho provato la stessa sensazione di quel pomeriggio: ieri dentro la scatola c’era il Governo Renzi….praticamente una ROBAPAZZA CHE STRUMPALLAZZA, che non va da nessuna parte, che segue traiettorie inutili quanto improvvise. Lo hanno seguito in milioni affascinati da questa sua capacità di sterzare in maniera imprevedibile. Poi un giorno qualcuno si è stufato, ha aperto il giocattolo e delusamente ha dovuto concludere che dentro non c’è niente, ma solo qualcosa fuori asse che non ti porta da nessuna parte e che soprattutto non serve a nulla…

È arrivato il momento del SUPERSANTOS.

Nicola Iannalfo

robapazza

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