RICORSOPOLI… riparte.

Più di una volta ho avuto modo di evidenziare come lo strumento del contenzioso fosse l’evidente dimostrazione del fallimento sindacale.
I sindacati vendono ricorsi come le armerie vendono fucili. Purtroppo sindacati senza particolari scrupoli vendono fucili che prima o poi ti impallinano.
ANIEF ricorre… gli scappa il ricorso come qualcosa di fisiologico. Ricorre su tutto. Aprendo la loro pagina web è piuttosto semplice capire quale sia la loro attività principe: vendere sogni (o incubi a seconda della posizione personale rispetto alla canna del fucile) a chi purtroppo non riesce più a dormire la notte.

Mettiamo le cose in fila: per anni insegni, non riesci ad abilitarti; finalmente lo Stato riconosce il tuo diritto all’abilitazione e attiva un PAS (PAS: una parola che molti di noi sussurrano quasi vergognosamente quando alcune faccette di c…. sarcasticamente domandano: “scusa ma tu sei un abilitato TFA o un PAS).
Poi finalmente al momento di legiferare in materia di scuola, LA BUONA SCUOLA (risata. Grazie) ti inchioda al concorso. Dopo lotte, proteste, sit in, trick track e schiattamuort… viene concesso una sorta di concorsuccio per i soli abilitati. E vabbè a casa mia si dice “piuttosto che niente è meglio piuttosto”. Adesso gli agitatori di folle stanno vendendo il sogno del concorso aperto a tutti…. allora la scena è questa.

Tu vai a fare spesa alla Coop e naturalmente come sempre, alla cassa ti capita l’ossessivo compulsivo che riempie il carrello come il giorno prima del diluvio universale e tu aspetti pazientemente dietro. Lui sembra non finire mai con quella cavolo di spesa. Ma lui si chiama GaE e tu II fascia e devi aspettare. Ok e vabbè…. Dopo minuti interminabili arriva il furbetto, che con fare indifferente guarda le caramelle vicino alla cassa, tu lo punti come un setter sospettoso e pensi “mica mi vorrà passare avanti”. Lui gira, ti si affianca, tu lo guardi. Ma ti distrai un secondo perché il tuo piccirillo ha preso l’ovetto kinder e ti ha detto “mamma lo voglio”. Ti rigiri e il furbetto che si chiama III fascia ti ha fottuto il posto. Scusi guardi che c’ero prima io, faccia la fila come tutti gli altri”. “No no è vero… allora faccio ricorso”.

“Va bene, però per iniziare venga dopo di me… io ho fretta”

Non me ne vogliano i colleghi di III fascia, i quali in larga parte meritano un nuovo PAS e per i quali mi sono battuto fino alla settimana scorsa, ma ora è il mio turno. Fate la fila come tutti gli altri. Arriverà il vostro turno e vi garantisco che qui nel CDP ci batteremo per voi.

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